L’associazione Archeoimprese informa tutti gli interessati, con grande sconcerto e preoccupazione, che il DL "Misure urgenti per l'emergenza abitativa e per il mercato delle costruzioni", approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 marzo scorso, è stato bocciato dalla Presidenza della Repubblica.

Il DL conteneva, all’art. 12 bis, importantissime disposizioni in merito alle opere specialistiche, salvaguardando il principio della qualificazione obbligatoria per alcune categorie di lavorazioni, tra le quali OS2A e B ed OS25, ed introducendo un periodo transitorio di 12 mesi per l’elaborazione delle disposizioni regolamentari, finalizzate alla revisione ed ottimizzazione del sistema delle categorie.  Resta pertanto attualmente in vigore DPR 30 ottobre 2013 che, recependo il Parere del Consiglio di Stato 03014 del 26 giugno 2013, rende possibile alle imprese generali, anche se prive della relativa qualificazione,  l’esecuzione diretta delle opere dapprima riservate alle imprese specialistiche.

L’associazione Archeoimprese prosegue pertanto il percorso, avviato nei mesi scorsi, a difesa dell’OS 25 ed ancora una volta invita tutte le realtà imprenditoriali coinvolte  a sostenerla nella lotta intrapresa a salvaguardia dell’archeologia esecutiva, messa in serio pericolo dall’attuale normativa in materia di appalti pubblici.