A decorrere dal 1° giugno 2013, TUTTE LE AZIENDE anche con un solo dipendente, sono soggette a nuovi adempimenti obbligatori sulla SICUREZZA SUL LAVORO.

Fine dell’autocertificazione: dal 31 maggio 2013 anche per le aziende che occupano meno di 10 lavoratori (quindi anche con un solo lavoratore ed anche se apprendista o tirocinante, con contratto a termine o di tipo flessibile) diventa obbligatorio dover redigere il Documento di Valutazione dei Rischi a termine della valutazione dei rischi fermi restando tutti gli obblighi già oggi esistenti. Non è più consentita l’autocertificazione.

Pertanto anche le Aziende che hanno uno o più lavoratori anche solo, per esempio, con contratto a chiamata, con contratto di collaborazione continuativa e coordinata, stagionali, interinali, dal 1° giugno dovranno avere il Documento di Valutazione dei rischi con data certa. La data certa viene certificata dalla firma congiunta del datore di lavoro, RSPP, RLS e Medico Competente.

Il Ministero del Lavoro con interpello n. 7 del 22 novembre 2012 ha ribadito che anche le aziende fino a 10 lavoratori possano preparare il documento di valutazione dei rischi (DVR) applicando integralmente l’articolo 28 del D.Lgs. 81/2008 senza, tuttavia, utilizzare le procedure standardizzate di valutazione dei rischi.

Al riguardo la Commissione si è espressa rimarcando che “la scelta dei criteri di redazione del documento è rimessa al datore di lavoro” (comma 2 lettera a art. 28), pertanto la dimostrazione di aver rispettato gli obblighi previsti in materia di valutazione dei rischi può essere fornita dal datore di lavoro in qualunque modo idoneo allo scopo e, quindi attraverso qualunque procedura che consenta di preparare un DVR coerente con le previsioni degli art. 17,28 e 29 del D.Lgs. 81/2008. Pertanto le aziende al di sotto dei 10 lavoratori che hanno già redatto il DVR a seguito della valutazione dei rischi, anche non seguendo le procedure standardizzate, potranno mantenere tale DVR se la situazione interna non si è modificata