Documento 02/2012

A seguito delle numerose interpretazioni, spesso profondamente dissimili tra loro, che negli ultimi periodi sono state date della circolare 10 del 15 giugno 2012 della Direzione Generale delle Antichità: Procedure di verifica preventiva dell’interesse archeologico ai sensi degli artt. 95 e 96 del D. Lgs. 163/06 e s. m. i. Indicazioni operative in merito alle attività di progettazione ed esecuzione delle indagini archeologiche, l’associazione di categoria Archeoimprese ritiene utile chiarire la propria posizione al riguardo.

Nello spirito di garantire la qualità del lavoro e di valorizzare l’esperienza di chi opera da anni sul campo nel rispetto delle normative di legge, gli associati ad Archeoimprese ribadiscono il proprio impegno a rispettare ed applicare la circolare ed in particolare l’articolo 3.1 riguardante l’esecuzione delle indagini.

Tale articolo prevede che  “I cantieri di scavo archeologico effettuati nell’ambito di interventi di archeologia preventiva ed eseguiti a cura e a spese della Stazione Appaltante, sono sottoposti alla normativa del Codice Contratti e del Regolamento, che stabiliscono i requisiti che le imprese devono possedere per poter eseguire tale tipologia di lavori pubblici”, e prevede altresì la presenza di un direttore tecnico dotato dei titoli richiesti per tale figura dal D.M. 20 marzo 2009, n. 60 ovvero diploma di laurea,  scuola di specializzazione o dottorato di ricerca.

Fermo restando che il direttore tecnico può anche essere persona esterna alla compagine societaria dell’impresa esecutrice dello scavo archeologico (dipendente o professionista incaricato come precisato al punto 3 dell’art. 87 del Regolamento di esecuzione ed attuazione del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163), egli, come previsto dalla circolare, potrà delegare un capo cantiere.

Qualsiasi estensione dell’applicazione degli articoli della suddetta circolare a situazioni e contesti da essa non previsti costituirebbe un danno inferto indebitamente alle imprese.

Rimanendo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento, porgiamo cordiali saluti.

 

All’unanimità del Consiglio Direttivo

Dott.ssa Elena Bona (Bona 1858 S.r.l.)

Dott.ssa Gloria Capelli (GEA S.r.l.)

Dott. Roberto Consiglio (Athena Coop. Archeologica)

Dott. Marco Destro (Ante Quem Soc. Coop.)

Dott. Michelangelo Monti (Akanthos S.r.l.)

Dott. Fabirizio Minucci (Soc. Coop. Archeologica A.R.A. ) Vicepresidente

Dott.ssa Cristina Mezzadri (Malena S.n.c.) Vicepresidente

Dott.ssa Daria Pasini (Giano S.n.c.) Presidente

inviato in Direzione Generale ed ai Soprintendenti di Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Lombardia e Veneto